La recensione pubblicata su articolando.com

Sat 11, eccezionale band emergente

Al giorno d'oggi si sa, è sempre più difficile per un artista emergere e far sentire la sua voce; tant'è che le maggiori discografiche italiane dichiarano aperta crisi e licenziano perfino gli artisti più famosi. L'offerta musicale è ormai inflazionata e nessuno compra più dischi, non esistono più le classifiche dei singoli, e quelli che propongono qualcosa di valido li si contano sulle punte delle dita. E allora, come farsi strada nella giungla della musica? Ogni tanto si sente parlare di qualcuno che vale veramente, e forse è proprio il caso di questa band friulana, i Sat 11, di cui mi è arrivato un disco. I Sat 11 (si legge Sat Eleven) propongono un Elettro Rock, una sorta di Rock rispolverato con elettronica, suonato in chiave commerciale e in grado di accontentare quasi tutti i gusti; l'EP che mi è capitato tra le mani ha un titolo forte, "Spengo la TV" e colpisce subito all'occhio per la copertina, che raffigura un monoscopio di "fuori onda" di quelli che si vedevano un po' di tempo fa in televisione, e il titolo del disco scritto a lettere sparse, che induce il lettore a soffermarsi un attimo per capire il gioco, ed a notare poi il logo della band in trasparenza. Gran bel gioco, sicuramente originale e che graficamente fa subito presa. Apro la confezione e non è finita lì: sul retro è raffigurato la tipica schermata di un televideo, con l'elenco dei brani e una sequenza numerica a lato, che solitamente è assegnata alle pagine del teletext, e il cd con nuovamente il monoscopio serigrafato. Il colpo d'occhio non tradisce le aspettative e l'ascolto di questo disco lascia subito soddisfatti, colpisce dritto al cervello per i testi, per le melodie e la facilità con cui queste entrano in testa: dopo solo il primo ascolto già canticchiavo i ritornelli ("non chiedere perchè..."). Molto bella e suadente la voce della cantante, Anna Busetto, che ricorda le melodiche di Elisa (peraltro friulana anch'essa) e a tratti la scelta di tonalità tipiche che hanno un che di Carmen Consoli; molto particolari le scelte dei suoni che denotano un'alta maturità negli arrangiamenti, mai scontati (si vede il lavoro e lo stampo di un professionista come Ruggero Robin, produttore artistico di questo EP). Insomma, un gran bel lavoro che lascia "assetati" per il fatto di contenere solo tre tracce, quando a questo punto se ne vorrebbero ascoltare molte di più: ed ecco che questo impulso mi spinge ad andare alla scoperta di altri possibili brani presenti in internet, e su Google di certo non mancano i riscontri. Pagine e pagine sui Sat Eleven, e qualche nuovo Mp3 anche più graffiante di quelli che ho ascoltato, che subito mi fanno pensare ad una band che ha tanta grinta da vendere. Cosicchè mi sono decisa a ricontattarli per farmi rilasciare un'intervista, vista anche la loro storia letta sul sito ufficiale... "Abbiamo deciso di intitolarlo 'Spengo la TV'", spiega la vocalist Anna Busetto,"per lanciare un messaggio chiaro e preciso: quello, appunto, di una televisione scadente che oggi ci propina solo spazzatura, vale a dire format stereotipati che devono indurti a tutti i costi al pianto in diretta - per motivi tra l'altro futili -, telegiornali che parlano troppo spesso di omicidi, morti, e quando va bene creano allarmismi e panico vero e proprio con le loro pseudo-epidemie di meningite, SARS e influenze aviarie, facendo così il bello e il cattivo tempo. Il disco vuole essere un messaggio di positività per tutti. Un giorno ci siamo trovati e ci siamo detti, 'perchè omologarci a tutti ed essere una band banalmente distruttiva, che scrive testi tetri e pessimisti, quando possiamo dare una svolta e parlare finalmente in positivo?'" "Ecco che abbiamo deciso di eliminare qualsiasi riferimento alla politica", continua Anna, "perchè la musica è musica, la politica è politica; ecco che abbiamo scelto di non incitare alla violenza e all'odio come fanno tanti; ecco che sono stati scritti pezzi come 'Speciale', un vero e proprio inno alla vita". "Inizialmente 'Speciale' la scrissi perchè rifletteva un mio stato d'animo particolare, in un particolare momento, la voglia cioè di lasciarmi alle spalle tutti i problemi e di sorridere; poi il brano però ha assunto un significato simbolico molto più profondo, cioè il brutto momento che ha passato la band per via dell'ammalarsi gravemente di Doc, il nostro tastierista. La passione comune per la musica, gli affetti familiari e la nostra amicizia lo hanno aiutato a superare il male con la più assoluta positività, dandogli un'iniezione di grinta che poi si è riflessa su di noi, e non solo ci ha fatto resistere allo scioglimento, ma ci ha dato anzi molti spunti nuovi per andare avanti. Ecco perchè 'Speciale' è un inno alla vita: vuole trasmettere gioia e coraggio a chiunque stia passando un brutto momento, una filosofia di pensiero secondo cui, prima o poi, tutto si sistema, 'non ti preoccupare e ruggisci'". Non a caso alcune testate li hanno definiti la rockband migliore in Friuli, se non altro perchè sono attivi dal 2001 e di esperienza ne hanno da vendere, questi ragazzi. Enormi sono gli sforzi che stanno facendo per autopromuoversi, un punto a favore forse lo gioca la loro storia e la loro "internazionalità" (la batterista Veronika Karancsy è ungherese). Impressionante il numero di concerti sostenuti finora e soprattutto nel 2007: più di 30, il che è tanto, per una band emergente che propone la propria musica; impressionante il loro curriculum che non fa altro che gonfiarsi. Di rilievo, tra l'altro, il fatto che siano stati selezionati per suonare a Sanremo Off, al Battello della Musica, una delle manifestazioni più importanti collaterali al Festival, dal 25 febbraio al 1 marzo 2008. Io farò il tifo per loro, e voi? Potete trovare la band al loro web ufficiale http://www.sat11.it e su http://www.myspace.com/sat11, oltre che sul loro blog http://sat11.blogspot.com e su sterminati altri portali di musica. L'EP "Spengo la TV" lo si può trovare sui vari portali di vendita online, tra cui Itunes e Amazon, ma un assaggio lo si può già ascoltare sui loro web.
Giovanna M.
http://www.articolando.com/.