La recensione pubblicata su La Dolce Vita


Sat 11

SAT ELEVEN
Autoproduzione


"Ogni tanto le triangolazioni più insperate funzionano in maniera egregia. Così è stato prima di ricevere il disco autoprodotto di questo gruppo che arriva dalla zona di Pordenone, che - pur non essendo miracoloso - è di sicuro intrigante. Il loro electro-rock ha dei lati positivi e ci rammenta da vicino Ustmamò e Subsonica, un po’ i Placebo, un gusto lontanamente "patchanka", certo easy-rock anni Settanta e, curioso, un gruppo del vicentino come gli Eta Beta. Di influenze se ne potrebbero trovare parecchie, con un po’ di buona volontà, ma i Sat 11 hanno dalla loro una certa cura negli arrangiamenti e molta grinta. La cantante, in modo particolare, differenzia questa formazione dalla tante altre che suonano le stesse cose. La voce di Anna li porta molto in alto, in certi casi, con la compagnia del lavoro di synth, davvero a buon livello. Ovviamente non è tutto oro quel che luccica e alcuni brani risultano noiosi, un po’ barocchi negli arrangiamenti, ma canzoni come "7" e "Veleno" da sole bastano a risollevare le sorti di questi ingegneri (ci tengono ai loro titoli di studio) precisini e anche creativi. Attendo le prossime prove per dare un giudizio più approfondito, ma come metodo di lavoro direi che ci siamo."